La Maremma che noi andiamo a proporvi è la Maremma Grossetana è una delle più importanti e belle località della regione Toscana. Grazie anche al suo clima, mite tutto l’anno può offrire le più svariate opportunità di soggiorno e di interesse, storico, culturale, naturalistico e quant’altro. Maremma è mare, sole, montagna, collina, terme, relax e non solo, anche mostre, spettacoli, manifestazioni, eventi, natura, sport, storia, cultura, gastronomia, cucina biologica, sagre

La maremma è meta di intenditori eno-gastronomici molte sono le strade del vino i vini doc Morellino di Scansano, Montecucco, Monteregio, Ansonica dell’Argentario, Bianco di Pitigliano e tanti altri vini vengono prodotti con le uve della nostra terra, senza sottovalutare il buon olio extravergine delle nostre colline, i formaggi, i salumi, i piatti tipici, il vero pane toscano e non per ultimo i fantastici dolci, prodotti che si possono trovare nei numerosi e qualificati ristoranti della nostra zona, dulcis in fundo l’artigianato locale e i negozi di antiquariato.

LA MAREMMA quindi, magica e selvaggia nella sua unicità è bella da togliere il fiato Al turista non resta che scegliere il tipo di vacanza che preferisce.

la costa

Per chi sceglie il mare, ci sono, Follonica cittadina ricca di divertimenti, protetta dai venti e dalla violenza del mare dal golfo e dall’isola d’Elba, Punta Ala, che certo non ha bisogno di presentazione, è uno dei porti turistici più esclusivi del litorale tirrenico, Castiglione della Pescaia, meta ambita sia per l’interesse storico che per il mare, da anni spiaggia bandiera blu riconosciuta in Italia dai ricercatori di Foundation for Environmental Education ( FEE ), Marina di Grosseto che grazie alla realizzazione del porto ha migliorato la qualità del turismo estivo, Principina Mare, immersa in una meravigliosa pineta, è all’interno del Parco dell’Uccellina meglio conosciuto come Parco Naturale della Maremma così come la splendida spiaggia di Alberese e la suggestiva scogliera di Talamone.

Ci sono poi il promontorio dell’Argentario, una sorta di “Isola abbracciata alla terra”, dove convivono una natura selvaggia, costruzioni moderne e paesi antichi ricchi di storia come Santo Stefano e Porto Ercole che rendono l’Argentario una delle zone più ricche di charme della costa toscana, fiore all’occhiello della Maremma, Orbetello suggestiva città sull’acqua e per ultime, non per importanza, Capalbio e Cosa, il primo borgo incantato ai confini con il Lazio dove ancora oggi si respira l’atmosfera delle corti medievali, la seconda testimone eccellente dell’insediamento della civiltà romana sempre nel comune di Capalbio si trova il famoso Giardino dei Tarocchi, creato dall’artista Niki de Saint Phalle

Lungo tutta la costa per le persone più attive che vogliono fare un’esperienza nuova, ci sono pescatori che accompagnano i turisti in mare e li coinvolgono nel loro lavoro, dai quali è anche possibile comprare il pesce fresco al loro rientro in porto.

la montagna

Per gli amanti della montagna, il cono del Monte Amiata, suggestivo paesaggio con foreste di grande prestigio, formate da faggi, abeti e castagni dove in estate, oltre a godere del fresco sotto gli alberi, è possibile trovare molte specie di funghi commestibili, tra cui il prelibato porcino. D’inverno, per gli amanti della neve è stato allestito negli anni un complesso sciistico con piste ed impianti di risalita, dislocati nei punti cardine della montagna amiatina: la Vetta, il Prato delle Macinaie, il Prato della Contessa, il Rifugio Cantore e il Pian della Marsiliana .

Da non sottovalutare la presenza di siti risalenti al VI secolo a.c.. che sono tutt’oggi reperibili nei centri abitati dell’Amiata. Presenze come i castelli del lontano medioevo (Arcidosso, Montelaterone, Piancastagnaio), le abbazie romanico-longobarde (Abbadia San Salvatore, S.Antimo), la villa Sforzesca di Castell’Azzara, il palazzo Bourbon del Monte a Piancastagnaio, le chiese rinascimentali e barocche di Castel del Piano, stanno a testimoniare l’incrociarsi di civiltà e culture che hanno lambito il territorio dell’Amiata, inserito nella sorprendente storia della Toscana meridionale, posta a confine della Tuscia e dello Stato Pontificio. Numerose sono le città di interesse storico sparse in tutta la Maremma spicca fra tante Massa Marittima con la sua cattedrale risalente al XII secolo e poi Grosseto con le Mura Medicee, Castiglione della pescaia con la sua roccaforte, Capalbio e molte altre Si hanno notizie di questa terra fin dai tempi degli Etruschi, ne rendono testimonianza i paesi di Roselle, Sorano , Sovana, Pitigliano ecc. Cenni di insediamenti Romani si scorgono a Saturnia,Vulci, Cosa, Ansedonia ecc

le terme

Per il relax: LE TERME DI SATURNIA, con acque sulfuree a 37 ° tutto l’anno, è una delle migliori beauty farm d’italia, (idroterapia, estetica, stress management, dieta e fitness.) dove il benessere della persona è al centro di ogni attenzione . Sono situate nella zona collinare, a pochi km da paesi ricchi di storia come Pitigliano, Manciano ecc. da qui ti puoi godere il paesaggio suggestivo delle colline circostanti

LE TERME DELL’OSA, vicino al mare, alla rocca di Talamone, al Promontorio dell’Argentaio da dove è facile raggiungere e visitare l’arcipelago toscano (isola del Giglio, Montecristo, Pianosa, l’isola d’Elba) e ad Ansedonia dove possiamo trovare i resti della città di COSA, testimonianza di antichi insediamenti romani.

LE TERME DEL PETRIOLO, quest’ultime al confine con la provincia di Siena, realizzate nel 1404, unico esempio rimasto delle terme fortificate di cui si possono ancora oggi ammirare le mura e la Torre della Repubblica Senese.
Fa cornice al nuovo stabilimento termale la stupenda Valle del Farma divenuta recentemente riserva naturale delle province di Siena e di Grosseto. Nelle vicinanze delle terme è facile trovare ospitalità in vari tipi di strutture, dagli agriturismo, all’affittacamere all’albergo, distanti solo pochi minuti d’auto.

i parchi

IN MAREMMA, non mancano, e sicuramente sono una delle sue caratteristiche fondamentali le Oasi Faunistiche di Burano, Diaccia Botrona ecc fino a raggiungere l’apice con il PARCO NATURALE DELL’UCCELLINA. Una catena di colline aspra e selvaggia, che discende verso il mare con spiagge sabbiose incontaminate e caratteristiche scogliere. circondata da paludi, pinete, campi coltivati e pascoli.

Il territorio del parco, si estende lungo la costa tirrenica da Principina a Mare ad Alberese, fino a Talamone, ed è delimitato ad est dalla ferrovia Roma –Livorno Dai due ingressi al parco, quello di Talamone e quello di Alberese, ci si può tuffare un mondo diverso, quasi irreale, a due passi dalle comodità moderne.

Dalle rive della foce del fiume Ombrone, sul quale si incontrano ancor oggi i “Butteri”, ( mandriani maremmani), si risale fino nell’interno dove, oltre ai bovini, allevati allo stato brado e pregiati per la produzione di latte e carne di alta qualità, ,si possono incontrare caprioli, daini,cinghiali, tassi e volpi. Il territorio è stato scelto, come dimora fissa, da svariate specie di volatili, ma in particolare è tappa dei migratori che scelgono quest’oasi per riposarsi e nutrirsi durante la migrazione. Notevole anche la flora, caratterizzata da palme nane, da piante arbustive che crescono sulla sabbia, oltre che dai pini, spontanei o impiantati per proteggere l’ambiente da nuovi impaludamenti e frane.

Ma non si può dimenticare, anche in quest’area della Maremma, la presenza di importati costruzioni antiche, da Fonteblanda, a Talamone, ad Alberese. (la bellissima abbazia di San Rabano, la torre dell’Uccellina ne danno testimonianza) .

cosa vedere